Mutui: per la BCE rate in calo già da settembre

Buone notizie per i mutuatari italiani. Al rientro delle vacanze, chi ha un mutuo medio di recente sottoscrizione, e a tasso variabile, ha trovato una sorpresa: un alleggerimento della rata di settembre di circa 12 euro.
La ragione del calo è legata alla variazione dell’Euribor, parametro di riferimento per i mutui variabili, che ad agosto ha mostrato un importante trend al ribasso, con un calo di circa 15 punti base. L’indice a 3 mesi, ad esempio, è sceso da 3,64% a 3,49% e questo avrà un impatto positivo sulle tasche degli italiani.

Inoltre, giovedì 12 settembre si è tenuta la riunione della BCE, che ha confermato un nuovo taglio dei tassi. Facile.it ha calcolato che con una ‘sforbiciata’ di 25 punti base e il relativo calo dell’Euribor, il beneficio per la rata di un mutuo medio variabile sarebbe di circa 18 euro.

L’indice continuerà a scendere

Anche guardando al futuro, analizzando l’andamento dei Futures sugli Euribor a 3 mesi (aggiornati al 4 settembre 2024), emergono aspettative favorevoli.

Il mercato si attende che l’indice continui a scendere nell’anno, con un calo complessivo delle rate di un mutuatario medio di circa 38 euro entro la fine del 2024 e ulteriori ribassi nel 2025 che porterebbero le rate medie a diminuire, complessivamente, di poco più di 85 euro entro la metà del prossimo anno.

Quindi, dati alla mano, prendendo l’andamento della rata di un mutuo medio variabile (126.000 euro in 25 anni al 70%) sottoscritto a inizio 2022, la rata, che ad agosto 2024 era pari a 733 euro (277 euro in più rispetto agli iniziali 456 euro), potrebbe scendere a circa 721 euro a settembre, per poi calare a 683 entro la fine dell’anno, e a 634 entro giugno 2025.

Tasso fisso ancora il più vantaggioso

Il calo dei variabili non è comunque ancora tale da incidere significativamente sull’offerta delle banche per i nuovi mutuatari, e i finanziamenti a tasso fisso continuano a essere più vantaggiosi.
Guardando alle migliori offerte disponibili online per un mutuo standard, i tassi fissi partono da un TAN pari al 2,63% e una rata mensile di 574 euro, che scende a 563 euro in caso di mutuo green.

Le surroghe sono il 28% della richiesta

Tassi fissi così bassi rappresentano un’opportunità anche per chi vuole surrogare il mutuo, con indici TAN che riferiti alle migliori offerte online partono dal 2,79%, ovvero, una rata di 584 euro.
Non sorprende vedere come molti mutuatari abbiano scelto di cambiare banca, passando dal tasso variabile al fisso.

Secondo l’osservatorio di Facile.it nei primi 8 mesi del 2024 le surroghe hanno rappresentato il 28% della richiesta totale, valore in aumento dell’8% rispetto al 2023.
Per quanto riguarda i migliori tassi variabili, invece, le offerte disponibili online partono da un tasso (TAN) pari a 4,24%, con una rata mensile di circa 675 euro. Valore in calo rispetto ai mesi precedenti, ma comunque ancora più alto di quello legato ai fissi.