Partire per le vacanze significa avere le idee chiare anche su come connettersi a Internet. La connessione alla rete è diventata ormai indispensabile, ma prestazioni di qualità e sicurezza sono i due requisiti da assicurarsi. La differenza la fa la scelta consapevole della tecnologia giusta.
Come scegliere tra reti mobili e fisse, router portatili e Wi-Fi pubblico? Keenetic ha stilato un vademecum per assicurarsi la connessione in vacanza e scegliere il dispositivo giusto per ogni esigenza.
Ad esempio, se i Router FWA 4G/5G fissi sono ideali per case vacanze o camper stazionati, i Router portatili, detti “saponette”, sono perfetti per viaggi itineranti. Funzionano a batteria e collegano fino a 30 dispositivi. Pur non lavorando con un sistema operativo come altre tipologie di dispositivi, offrono comunque maggiore copertura Wi-Fi rispetto all’hotspot del telefono.
4G+, l’alleato della connettività in viaggio
Nonostante la diffusione del 5G, il 4G+ oggi è la rete più stabile, capillare e affidabile, specialmente in zone rurali, marine o montane, dove il 5G è spesso debole o assente. Anche il rapporto prestazioni/prezzo è generalmente più favorevole. In molte situazioni, un router 4G+ performante può offrire risultati superiori rispetto a un 5G instabile.
Un sistema operativo proprietario garantisce più controllo e sicurezza. Scegliere dispositivi dotati di sistemi operativi proprietari significa portarsi dietro una rete “intelligente”, stabile e personalizzabile anche in vacanza. Questo tipo di soluzioni offre connessioni stabili, failover automatico tra reti mobili e fisse senza interruzioni, supporto nativo a vari protocolli VPN per accessi remoti sicuri e controllo parentale avanzato senza dover configurare ogni singolo dispositivo.
Hotspot: pratico ma con diversi limiti
Semplice da attivare, ma con diversi vincoli importanti da considerare, con l’hotspot da smartphone si possono collegare massimo 5 dispositivi contemporaneamente su iPhone e fino a 8-10 su Android. Numeri molto inferiori rispetto a qualunque router. Inoltre, alcuni operatori limitano la velocità o il traffico dati in questa modalità. E il consumo energetico è elevato: un’ora di hotspot può ridurre del 30% la batteria del telefono.
In ogni caso, che si tratti di una connessione Wi-Fi in hotel o di una rete mobile condivisa, utilizzare una VPN (Virtual Private Network) protegge la privacy criptando i dati in transito. È la prima barriera contro intercettazioni e accessi non autorizzati, da installare prima di partire su smartphone, tablet e PC.
Wi-Fi pubblico? Meglio se verificato (e mai per operazioni delicate)
Le reti pubbliche sono spesso insicure. Chiedere sempre conferma del nome della rete alla struttura, evitare login automatici e non usare il Wi-Fi aperto per attività sensibili, come home banking o acquisti online.
Inoltre, riporta Askanews, effettuare un backup completo dei dati prima di partire può mettere al riparo da sgradite sorprese.
In questo senso i router di ultima generazione danno la possibilità di avere un “cloud personale” da poter sfruttare con una chiavetta USB o un disco esterno da collegare al dispositivo, in modo da sfruttare uno spazio assolutamente sicuro.